Cantina Vitematta: Radici e Tradizione nel Cuore dell’Agro Aversano
Nel cuore dell’Agro Aversano, a Casal di Principe, sorge la Cantina Vitematta, un angolo di passione e dedizione alla viticoltura e alla tradizione. Radicata nel territorio e innamorata delle sue peculiarità, questa cantina si dedica con fervore alla cura dei vitigni ciclopici della DOC Aversa e alla preservazione della millenaria tradizione della Vite Maritata al Pioppo.
L’impegno della cantina va oltre la semplice produzione di vino. Operando su terreni confiscati alla criminalità organizzata e collaborando con la Cooperativa Eureka, la Cantina Vitematta sostiene il riscatto del territorio e contribuisce all’emancipazione delle persone svantaggiate, offrendo loro un’opportunità di riscatto e speranza.
Non solo un luogo di produzione, ma anche custode di un patrimonio storico e culturale. L’Asprinio, un regalo degli Etruschi o delle antiche popolazioni italiche ai Campani circa 3000 anni fa, rappresenta un legame con la storia. Questa varietà, trattata con cura in una tipica grotta in tufo, beneficia di una lenta fermentazione a bassa temperatura, che conferisce al vino un caratteristico e leggero gusto frizzante.
Ogni grappolo d’uva è raccolto a mano con meticolosità, e ogni bicchiere di vino Vitematta racconta una storia di amore per il territorio, di dedizione alla tradizione e di speranza per un futuro migliore. Scoprire il mondo di Vitematta significa intraprendere un viaggio nel tempo e nello spazio dell’Agro Aversano.
Il Vino
Il Reginae di Vitematta è un vino bianco fermo, classificato come Asprinio d’Aversa DOC, che racconta l’espressione più pura e tradizionale di questo vitigno campano. A differenza degli spumanti della cantina, il Reginae è concepito per esaltare le caratteristiche aromatiche primarie dell’uva attraverso un processo di vinificazione delicato e un affinamento esclusivo in acciaio.
Visivamente, il vino si presenta con un colore giallo paglierino intenso, impreziosito da brillanti riflessi verdolini. Al naso regala un bouquet profondo e persistente in cui dominano fresche note di agrumi, affiancate da sentori di mandorle, spezie leggere e una netta impronta minerale. Al palato offre un corpo di media struttura, robusto ma perfettamente equilibrato: il sorso è guidato dalla tipica acidità sferzante dell’Asprinio, ben bilanciata da una profonda sapidità e da un elegante retrogusto balsamico.
L’eccellenza di questa bottiglia è stata recentemente riconosciuta anche dalla guida “Vinibuoni d’Italia” del Touring Club Italiano, che ha assegnato la prestigiosa “Corona” all’annata 2023 del Reginae (edizione 2025)
Provenienza: Italia, Campania, Agro Aversano
Denominazione: Asprinio d’Aversa DOC
Vitigno: 100% Asprinio
Annata: 2024
Alcol: 12%
Formato: 0,75 L
Affinamento: 4 mesi in acciaio + 2 mesi in bottiglia in grotte secolari scavate nel tufo tipiche dell’agro aversano
Abbinamenti: accompagna magnificamente le fritture in genere, la pizza, la mozzarella di bufala, e piatti a base di pesce
Premi/Punteggi: 4 STELLE e CORONA (il massimo riconoscimento) per Vini Buoni d’Italia del Touring Club, Premio migliore cantina per etica, sostenibilità ed innovazione












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