DOMAINE BORIS CHAMPY
Nantoux, Côte de Beaune | Borgogna, Francia
Enologo originario della Champagne, Boris Champy (classe 1974) ha costruito la sua esperienza attraverso un percorso internazionale di eccellenza: 10 anni presso la prestigiosa tenuta Dominus in Napa Valley, seguito dal ruolo di direttore tecnico da Louis Latour a Beaune e dalla gestione del rinomato Domaine des Lambrays. Questi anni di formazione gli hanno permesso di sviluppare una visione completa del processo vinicolo, dalla vigna alla bottiglia.
Nel 2019, Didier Montchovet – pioniere della viticoltura biodinamica in Borgogna e fondatore nel 1984 di un piccolo domaine di 0,5 ettari – ha scelto Boris come successore della sua eredità. Nasce così il Domaine Boris Champy, che porta avanti la filosofia biodinamica del predecessore con rinnovato vigore.
Il Domaine
La tenuta si estende oggi su 14 ettari suddivisi in due zone chiave:
- Hautes-Côtes de Beaune: con le parcelle Montagne de Cras, Le Clou ed En Bignon
- Tre parcelle d’eccellenza: Pommard En Bœuf e due Premier Cru di Beaune (Aux Coucherias e Les Vignes Franches)
Filosofia e Certificazioni
Il Domaine Boris Champy detiene un primato importante: è stata la prima tenuta vinicola in Borgogna a ottenere la certificazione biodinamica Demeter. L’approccio produttivo si concentra sulla valorizzazione dei singoli “Lieux-Dit”, rispettando i microclimi, le diverse esposizioni e le peculiarità uniche di ogni terroir. Ogni parcella viene vinificata separatamente per esaltare l’identità autentica dei quattro vitigni borgognoni.
Il Vino
L’Altitudine che Fa la Differenza
Il nome “382” non è casuale: indica l’altitudine esatta in metri a cui si trova la parcella Montagne de Cras, dove nascono le uve di questo straordinario Chardonnay biodinamico. Un’altezza che regala al vino quella freschezza vibrante e quella tensione minerale che rendono questo blanc una vera gemma della Borgogna.
Un Terroir Unico
“Cras” significa “sassi” in celtico, e non potrebbe essere più appropriato: il suolo di questa parcella di 4 ettari è un mosaico affascinante di pietre e argilla. Ma c’è di più: 1 ettaro è dedicato alla biodiversità naturale con praterie calcaree ricche di orchidee, siepi, frutteti e persino rari alberi di corniolo, creando un ecosistema perfetto per la viticoltura biodinamica.
Vinificazione Artigianale
100% Chardonnay da vendemmia manuale, fermentato naturalmente in botti da 228 litri. Segue un affinamento di 12 mesi sur lie in botti con 25% di legno nuovo, poi ulteriori mesi in acciaio sempre sur lie. Non chiarificato, non filtrato, con solfiti controllati: un vino puro, autentico, che parla del suo territorio.
Note di Degustazione
Al naso si aprono profumi di agrumi e fiori bianchi con tocchi di miele. Al palato rivela una bella tensione e complessità aromatica, con note di pompelmo, litchi e albicocca che emergono verso il finale. Un carattere fresco e levigato, con un’elegante componente boisé perfettamente integrata.
Abbinamenti
Perfetto come aperitivo o con salmone affumicato e formaggi caprini. Ideale anche con pesci grassi e formaggi a pasta dura.
Scheda Tecnica
Provenienza: Francia, Borgogna, Côte de Beaune
Denominazione: Bourgogne Hautes-Côtes De Beaune Blanc AOP
Vitigno: Chardonnay 100%
Annata: 2023
Alcol: 13%
Formato: 0,75 l
Affinamento: 12 mesi in botti grandi (20% nuove) + 6 mesi in acciaio
Abbinamenti: Perfetto come aperitivo o con salmone affumicato e formaggi caprini. Ideale anche con pesci grassi e formaggi a pasta dura













