Lo Château Suduiraut, Premier Cru Classé nel 1855, di denominazione Sauternes, è una tenuta idilliaca di 92 ettari impiantati a vite. Situato accanto ai vigneti del leggendario Château d’Yquem, lo Château Suduiraut è una proprietà risalente al XVII secolo i cui giardini furono progettati da André Le Nôtre. La produzione di questo vino, proveniente da parcelle accuratamente selezionate, è meticolosa. Dell’oro in bottiglia, il cui valore non fa che aumentare nel corso degli anni, questo liquore fresco, aereo e di facile beva è di proprietà del gruppo AXA Millésimes dal 1992. Un nettare da degustare giovane, su pietanze orientali (per le spezie) dove si apprezzerà per la sua espressività.
Il vino
Vendemmia
La vendemmia è manuale e selettiva, condotta in più passaggi (tries) tra settembre e ottobre per raccogliere solo i grappoli attaccati dalla muffa nobile (Botrytis cinerea) al giusto punto di concentrazione. Questo permette di cogliere le uve quando sono già “raisinate” (disidratate) e piene di zuccheri concentrati dalla botrite.
Vinificazione
Il mosto fermenta in botti di rovere francese per circa 3 settimane, utilizzando lieviti indigeni. Questa scelta garantisce una fermentazione più lenta e rispettosa, con maggiore complessità aromatica rispetto ai lieviti selezionati industriali.
Assemblaggio
100% Sémillon, il vitigno principe di Sauternes per dolci da botrite, scelto per la sua capacità di sviluppare aromi complessi e di mantenere buona acidità anche a elevati livelli di zucchero.
Affinamento
Il vino matura 18 mesi in botti di rovere francese, con una proporzione moderata di legno nuovo:
20% in botti nuove (per apportare struttura, spezie dolci e vaniglia)
80% in botti usate (per preservare freschezza e frutto senza coprirlo con il legno)
Provenienza: Francia, Bordeaux, Sauternes
Denominazione: Sauternes AOC
Vitigno: Sémillon 100%
Annata: 2020
Alcol: 13,5%
Formato: 0,75 l
Affinamento: 18 in barriques di rovere francese (20% nuove, 80% del Grand Vin)
Abbinamenti: Dessert, pasticceria secca, formaggi erborinati
Premi/Punteggi: 93/100 Falstaff, 90/100 Wine Spectator












