JEAN E SÉBASTIEN DAUVISSAT
Chablis, Borgogna | Francia
I Dauvissat incarnano l’essenza di Chablis: sei generazioni di passione, un terroir millenario e una filosofia che celebra la purezza dello Chardonnay. Ogni bottiglia è un viaggio nel tempo attraverso 145 milioni di anni di storia geologica.
Una Storia di Famiglia dal 1899
Jean Dauvissat e suo figlio Sébastien rappresentano la quinta e sesta generazione di una dinastia vinicola che dal 1899 custodisce l’eccellenza di Chablis. La loro cantina storica si trova nelle viscere di una dimora del XVII secolo, proprio all’inizio della strada che conduce al borgo di Chichée: un legame profondo tra passato e presente.
L’Evoluzione di un’Eccellenza
Il primo imbottigliamento con etichetta Dauvissat risale al 1963, in scala limitata. La vera svolta arriva tra il 1978 e il 1979, quando Jean Dauvissat porta la produzione a 3.000 bottiglie annue. La crescita costante della tenuta, accompagnata da una qualità sempre più elevata e dalla conseguente fama internazionale, ha permesso di cessare completamente la vendita delle uve per dedicarsi esclusivamente all’imbottigliamento della propria produzione, che oggi raggiunge circa 50.000 bottiglie all’anno.
Dopo la scomparsa di Jean Dauvissat, suo figlio Sébastien porta avanti con dedizione il lavoro della tenuta storica, affiancato da Evelyne Dauvissat, moglie di Jean, garantendo la continuità di una tradizione d’eccellenza.
Il Terroir
La proprietà si estende su circa 11 ettari di vigneti strategicamente posizionati: i Grand Cru godono di un’esposizione a sud, mentre i Premier Cru si affacciano completamente a sud-est. Le viti, con un’età compresa tra i 30 e i 50 anni, affondano le radici in un terroir straordinario.
Il Suolo Kimmeridgiano: L’Oro di Chablis
Il sottosuolo di questa zona è kimmeridgiano, caratterizzato da uno strato unico di calcare e marne del Giurassico superiore, ricco di fossili marini risalenti a circa 145 milioni di anni fa. Questa particolarità geologica rende Chablis una delle zone vinicole più distintive e preziose al mondo, conferendo ai vini quella mineralità cristallina e quella purezza inconfondibile.
Il Vino
Le vecchie vigne regalano un vino di straordinaria concentrazione e profondità. Al naso emerge un bouquet complesso e stratificato: agrumi maturi (limone confit, pompelmo), frutta bianca polposa (pera Williams, mela renetta), note floreali delicate di fiori bianchi e acacia.
La fermentazione in legno aggiunge una sottile texture cremosa e tocchi di vaniglia e spezie dolci perfettamente integrate. La base minerale è presente e vibrante: pietra focaia, gesso, conchiglie, iodio.
Al palato il vino rivela corpo pieno, ricchezza e tensione in perfetto equilibrio. La texture è vellutata, quasi untuosa, con una sapidità marina che attraversa il palato dall’attacco al lunghissimo finale. L’acidità è vivace e tagliente, la mineralità penetrante e persistente. Un vino di grande complessità che unisce potenza ed eleganza in modo magistrale.
Scheda Tecnica
Provenienza: Francia, Borgogna
Denominazione: Chablis Premier Cru AOC
Vitigno: Chardonnay 100%
Annata: 2022
Alcol: 13%
Formato: 0,75 l
Affinamento: 2 anni sulle fecce fini in acciaio
Abbinamenti: Primi piatti ai frutti di mare, secondi di pesce e pollame
Premi/Punteggi: 94/100 Burghound (Allen Meadows), 92/100 Tim Atkin









