Un uomo, Emmanuel Brochet, i suoi pensieri e i suoi Champagne. Profilo di grande intelletto che ogni anno mette in dubbio il suo lavoro con scelte sempre un poco differenti e Champagne che vanno, spariscono, a volte ritornano, senza una continuità seriale. Ogni anno è una chimera sapere quali e quante bottiglie saranno a disposizione, tra le pochissime prodotte. Siamo a Villers-aux-Noeuds, da Reims in direzione Epernay, la produzione è, anzi dovrebbe essere, di circa 11.000 bottiglie l’anno da due ettari e mezzo, di vigne messe a dimora nel 1962 e nel 1986, nelle tre varietà classiche coltivate, Pinot Noir, Pinot Meunier e Chardonnay. Tutte le sue Cuvée nascono e maturano nel legno per oltre un anno.
Il vino
Assemblaggio di Pinot Nero, Meunier e Chardonnay (2020 + 40% riserva) dal vigneto Mont Benoît (2,5 ha, Villers-aux-Nœuds, Premier Cru). Viti di oltre 50 anni su terreno argillo-calcareo esposto a sud-est. Fermentazione con lieviti indigeni, 11 mesi in rovere e almeno 30 mesi in bottiglia.
Provenienza: Francia, Champagne
Denominazione: Champagne AOC
Vitigno: 35% Pinot Meunier – 35% Pinot Noir 30% Chardonnay
Annata: N.V.
Alcol: 12%
Formato: 0,75 l
Affinamento: 11 mesi in rovere e almeno 30 mesi in bottiglia
Abbinamenti: a tutto pasto, specialmente pesce, frutti di mare e carni bianche
Premi/Punteggi: 92/100 Vinous, 92/100 Wine & Spirits Magazine











