Martissima – La nuova voce del Collio Goriziano
Se il cognome Venica è una colonna portante del vino friulano, Martissima è la sua evoluzione ribelle e consapevole. Fondata nel 2019 da Marta Venica, questa micro-realtà nasce da un desiderio preciso: uscire dal coro per tornare all’essenziale. Dopo studi di Enologia ed esperienze internazionali (tra cui l’Argentina, dove scatta la scintilla), Marta ha scelto un ripido pendio di ponca nella parte più settentrionale del Collio (a Mernico) per scrivere la sua storia.
La Filosofia: “La natura prima di tutto”
Martissima non è solo vino, è un laboratorio a cielo aperto di viticoltura rigenerativa. In vigna si va oltre il biologico: si nutre il suolo per renderlo vivo, si rispetta la biodiversità e si interviene il meno possibile. L’obiettivo? Lasciare che sia il vigneto a parlare, non la tecnica.
Marta ha fatto una scelta radicale, bandendo le varietà internazionali per concentrarsi esclusivamente sull’identità autoctona pura di Ribolla Gialla, Malvasia Istriana e Friulano (Tocai), dando vita a vini che sanno di sale, vento e pietra. Sono vini “nudi” e vibranti, frutto di una mano leggera in cantina che privilegia fermentazioni spontanee e nessun intervento aggressivo, cercando non la perfezione formale ma l’emozione autentica e una scattante bevibilità.
Un progetto dal nome ironico e superlativo, Martissima, che però nasconde un contenuto serissimo: vini di carattere che fondono la precisione tecnica di una giovane enologa con la sensibilità istintiva di chi è cresciuto tra i filari.
Il vino
Provenienza: Italia, Friuli Venezia-Giulia
Denominazione: Collio Bianco DOC
Vitigno: 100% Ribolla Gialla
Annata: 2024
Alcol: 13%
Formato: 0,75 l
Affinamento: 6 mesi sui lieviti in recipienti di acciaio inox
Abbinamenti: ottimo come aperitivo, questo vino si accompagna magnificamente con le verdure pastellate e gli sformati, con i formaggi saporiti e con i piatti a base di pesce









