Do Ferreiro – L’Albariño Scolpito nel Granito
Se cercate un bianco “facile”, avete sbagliato cantina. Gli Albariño di Do Ferreiro non sono vini da aperitivo, sono monoliti di sapore. Fondata nel 1973 da Gerardo Méndez nel cuore della Valle del Salnés (Rías Baixas), questa cantina è diventata un culto mondiale per chi cerca la purezza assoluta del vitigno galiziano.
Il Terroir: Granito e Oceano
Le viti di Do Ferreiro affondano le radici nel sábrego, il tipico suolo di granito decomposto e sabbia della Galizia. È un terreno povero, acido, che costringe la pianta a lottare e che si traduce nel bicchiere in una mineralità tagliente. Qui l’Atlantico non è solo un panorama, è un ingrediente: la pioggia frequente e la brezza salmastra plasmano vini che sanno di mare, pioggia e pietra bagnata.
La Filosofia Produttiva: Senza Trucco
Gerardo Méndez è stato un pioniere nel rifiutare lieviti selezionati quando tutti li usavano. A Do Ferreiro si vinifica solo con lieviti indigeni (spesso usando un pied de cuve dalla vigna storica Cepas Vellas) e si affina a lungo sulle fecce fini in acciaio, senza uso di legno che maschererebbe l’identità del frutto. Nessuna fermentazione malolattica: l’acidità deve rimanere vertebrale, nervosa, capace di sfidare i decenni.
Perché scegliere Do Ferreiro:
Longevità Impressionante: Come scrive la critica, “il tempo non li scompone, anzi li nobilita”. Un Do Ferreiro di 10 anni è un’esperienza mistica, dove le note agrumate lasciano spazio a idrocarburi, cera d’api e spezie complesse.
Un Legame Ancestrale: Dalle vigne giovani a quelle pre-fillossera di oltre 200 anni (Cepas Vellas), ogni bottiglia racchiude l’anima celtica e misteriosa della Galizia. Sono vini profondi, “seri”, che richiedono cibo vero: crostacei, percebes, o piatti di pesce grasso che ne bilancino la tensione salina.
Il vino
Se l’Albariño è l’anima della Galizia, il Cepas Vellas (“Vigne Vecchie”) di Do Ferreiro ne è la cattedrale. Nato da un singolo vigneto piantato nel 1785, questo vino è una rarità mondiale: le viti, vere sculture viventi di oltre 200 anni, producono pochissimi grappoli di una concentrazione e una profondità minerale che sfidano ogni logica.
La produzione è limitatissima, con vendemmia manuale e una piccola parte dell’uva lasciata in pianta per favorire la botrytis nobile. In cantina le uve vengono diraspate, sottoposte a macerazione a freddo, quindi pressate. La fermentazione avviene con pied de cuve e l’affinamento prosegue per circa 12 mesi sulle fecce fini in acciaio.
Il risultato è un bianco elegante, complesso e profondo, prodotto solo nelle annate migliori.
Provenienza: Spagna, Galizia, Rías Baixas
Denominazione: Rías Baixas DO
Vitigno: Albariño 100%
Annata: 2023
Alcol: 13.5%
Formato: 0,75 l
Affinamento: 12 mesi sulle fecce fini in acciaio
Abbinamenti: perfetto con crostacei nobili (astice, scampi crudi), percebes o un rombo al forno.
Premi/Punteggi: 97/100 Tim Atkin, 96/100 Robert Parker







