Enric Soler è considerato uno dei più importanti interpreti moderni del Xarel·lo in Spagna. Ex sommelier e profondo conoscitore del vino, ha rivoluzionato la percezione di questo vitigno nel Penedès, trasformandolo da uva da Spumante Cava a protagonista di grandi bianchi da invecchiamento.
La sua filosofia è fortemente artigianale e “borgognona”: lavoro in vigna biologico e biodinamico, basse rese, fermentazioni spontanee e vinificazioni non interventiste. L’obiettivo è esprimere il territorio con la massima trasparenza, utilizzando legno grande e cemento per preservare tensione, energia e profondità.
Il vino
Espenyalluchs nasce da una sfida iniziata nel 2011: impiantare un vigneto completamente nuovo in un contesto unico, una parcella in leggera pendenza a circa 400 metri di altitudine. La vigna è stata piantata tramite selezione massale dei migliori tralci della storica Vinya dels Taus, trasferendo così il “patrimonio genetico e quasi spirituale” di quella vigna emblematica su questo nuovo pendio.
Il risultato è un vigneto che racchiude un’idea quasi meditativa del Xarel·lo: un lavoro guidato da esperienza, intuizione e osservazione continua della vite.
In cantina, il vino fermenta e affina nelle barrique più vecchie della proprietà, con un approccio volto a preservare purezza e identità varietale.
Espenyalluchs rappresenta la versione più “riflessiva e verticale” del progetto Soler. E in alcune annate contribuisce anche alla composizione di Improvisació.
Provenienza: Spagna, Catalunya, Penedés
Vitigno: Xarel-lo 100%
Annata: 2023
Alcol: 13%
Formato: 0,75 l
Affinamento: 9 mesi sui lieviti in grandi botti di legno austriaco e vasche di cemento ovoidali
Abbinamenti: crostacei, ostriche, aragosta, pesce grasso al forno, pollame nobile, cucina giapponese raffinata, formaggi a pasta morbida
Premi/Punteggi: 98/100 Tim Atkin, 95/100 Robert Parker












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