Friuli Colli Orientali DOC “Illivio” 2023 – Livio Felluga

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Creato nel 1998 per celebrare l’ottantacinquesimo compleanno di Livio Felluga, questo vino è un omaggio al “Patriarca” del vino friulano, coniugando potenza ed eleganza in ogni sorso. Al naso si apre con un bouquet complesso di pane appena sfornato e spezie dolci, arricchito da note floreali di tiglio, sentori di agrumi e un tocco erbaceo che aggiunge profondità. In bocca si distingue per la sua struttura equilibrata: note morbide di pasta sfoglia si fondono con un’acidità vivace che dona freschezza e sapidità. L’evoluzione gustativa è progressiva e avvolgente, con richiami di pinoli tostati, burro fuso e una delicata traccia di vaniglia, che lascia spazio a un finale deciso e minerale.

 

 

35,00 29,90

5 disponibili

In Friuli, e ormai non soltanto in questa terra eletta per uomini e vini, Livio Felluga si identifica nella migliore tradizione enoica. Una consolidata consuetudine di amore che dura da ben cinque generazioni, da quando nella natìa Isola d’Istria la famiglia produceva il Refosco e la Malvasia. Settant’anni or sono Livio Felluga, che ha il grande privilegio di essere considerato il “patriarca” della vitienologia friulana, primogenito della quarta generazione trasferì l’attività in Friuli. Negli anni cinquanta fondò la cantina di Brazzano e consacrò l’amore per la collina acquistando, con felice intuizione, i primi vigneti a Rosazzo.

La sua corsa al successo è destinata a perpetuarsi all’insegna di una piena, assoluta e anche caparbia devozione alla terra. La conosce zolla a zolla, la vive e la respira proprio perchè negli anni, con pazienza e determinazione, ha saputo plasmarla con mano morbida, senza soprusi e senza violenze, per ricavare il meglio. Rosazzo ne è la testimonianza. Oggi l’Azienda vanta un’estensione collinare nel Collio e nei Colli Orientali del Friuli di oltre 160 ettari di proprietà, di cui 155 a vigneto. Da questi impianti solamente grandi vini dai profumi e dagli aromi inconfondibili: sono i vini della “carta geografica”, da sempre riprodotta in etichetta e raffigurante una vecchia mappa dei poderi aziendali.

Il vino

Le uve vengono raccolte a mano a perfetta maturazione e trasportate in piccole cassette per preservarne l’integrità. Dopo una delicata diraspatura e una breve macerazione, segue una pressatura soffice. Il mosto ottenuto viene chiarificato per decantazione naturale. La fermentazione avviene a temperatura controllata in piccole botti di rovere. Completata la fermentazione malolattica, il vino affina per alcuni mesi sui propri lieviti, sviluppando maggiore complessità, cremosità e potenziale di invecchiamento. Dopo l’imbottigliamento, il vino completa la maturazione in cantina a temperatura controllata prima della commercializzazione.


Provenienza: Italia, Friuli Venezia-Giulia

Denominazione: Friuli Colli Orientali DOC

Vitigno: Pinot Bianco, Chardonnay, Picolit

Annata: 2023

Alcol: 13,5%

Formato: 0,75 l

Affinamento: alcuni mesi sui lieviti in piccole botti di rovere + 9 mesi in bottiglia

Abbinamenti: perfetto con piatti di pesce elaborati, risotti cremosi e formaggi freschi.

 Premi/Punteggi annata 2023:

  • James Suckling: 94 punti​

  • Doctor Wine: 94 punti​

  • Veronelli: 91 punti​

  • Falstaff: 92 punti​

  • Wine Spectator: 91 punti​

Peso 1 kg
Annata

2023

Colore

Bianco

Regione

Italia | Friuli Venezia-Giulia

Allergeni

Solfiti