In Friuli, e ormai non soltanto in questa terra eletta per uomini e vini, Livio Felluga si identifica nella migliore tradizione enoica. Una consolidata consuetudine di amore che dura da ben cinque generazioni, da quando nella natìa Isola d’Istria la famiglia produceva il Refosco e la Malvasia. Settant’anni or sono Livio Felluga, che ha il grande privilegio di essere considerato il “patriarca” della vitienologia friulana, primogenito della quarta generazione trasferì l’attività in Friuli. Negli anni cinquanta fondò la cantina di Brazzano e consacrò l’amore per la collina acquistando, con felice intuizione, i primi vigneti a Rosazzo.
La sua corsa al successo è destinata a perpetuarsi all’insegna di una piena, assoluta e anche caparbia devozione alla terra. La conosce zolla a zolla, la vive e la respira proprio perchè negli anni, con pazienza e determinazione, ha saputo plasmarla con mano morbida, senza soprusi e senza violenze, per ricavare il meglio. Rosazzo ne è la testimonianza. Oggi l’Azienda vanta un’estensione collinare nel Collio e nei Colli Orientali del Friuli di oltre 160 ettari di proprietà, di cui 155 a vigneto. Da questi impianti solamente grandi vini dai profumi e dagli aromi inconfondibili: sono i vini della “carta geografica”, da sempre riprodotta in etichetta e raffigurante una vecchia mappa dei poderi aziendali.
Il vino
Le uve vengono raccolte a mano a perfetta maturazione e trasportate in piccole cassette per preservarne l’integrità. Dopo una delicata diraspatura e una breve macerazione, segue una pressatura soffice. Il mosto ottenuto viene chiarificato per decantazione naturale. La fermentazione avviene a temperatura controllata in piccole botti di rovere. Completata la fermentazione malolattica, il vino affina per alcuni mesi sui propri lieviti, sviluppando maggiore complessità, cremosità e potenziale di invecchiamento. Dopo l’imbottigliamento, il vino completa la maturazione in cantina a temperatura controllata prima della commercializzazione.
Provenienza: Italia, Friuli Venezia-Giulia
Denominazione: Friuli Colli Orientali DOC
Vitigno: Pinot Bianco, Chardonnay, Picolit
Annata: 2023
Alcol: 13,5%
Formato: 0,75 l
Affinamento: alcuni mesi sui lieviti in piccole botti di rovere + 9 mesi in bottiglia
Abbinamenti: perfetto con piatti di pesce elaborati, risotti cremosi e formaggi freschi.
Premi/Punteggi annata 2023:
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James Suckling: 94 punti
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Doctor Wine: 94 punti
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Veronelli: 91 punti
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Falstaff: 92 punti
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Wine Spectator: 91 punti












