Il maggior fenomeno degli ultimi 10 anni. Una piccola realtà che già è diventata grande. Una regione vitivinicola che è tornata prepotentemente sulla bocca di tutti. Questo e ancor più rappresenta Oasi degli Angeli, una cantina artigianale che produce solo 2 vini, con metodi biologici e biodinamici.
Il vino
Kurni è il principale responsabile di questo successo. Un Montepulciano in purezza ricavato da vigne a bassissima resa e vinificato con lungo affinamento, che nel bicchiere diventa un delizioso nettare.
Sin dalla sua prima annata, quella del 1997, ha riscosso il plauso della critica. Basti citare che il Gambero Rosso lo ha premiato con il punteggio massimo di 3 Bicchieri per ben 12 volte consecutive. Ma più che alla critica, il vino piace soprattutto alla gente, che ne sostiene attivamente la produzione attraverso l’acquisto e che ritiene che il prezzo sia giustamente commisurato alla qualità del vino. Un vino che mette d’accordo tutti: produttore, critica e consumatore.
Il Kurni della cantina Oasi degli Angeli è un vino rosso iconico e monumentale delle Marche, celebre per la sua straordinaria concentrazione e per essere una delle massime espressioni del vitigno Montepulciano in purezza.
Un’Esperienza Sensoriale Unica
Il Kurni si presenta nel calice con un colore rosso rubino denso, che a tratti risulta quasi impenetrabile. Al naso offre un bouquet esplosivo e stratificato che spazia dai frutti di bosco in confettura fino a sfumature balsamiche di eucalipto, macchia mediterranea, cacao e tabacco. Al palato è avvolgente, caldo e cremoso, riuscendo a bilanciare l’importante gradazione alcolica con una trama tannica levigata e una persistenza eccezionalmente lunga.
Filosofia Produttiva e Terroir
Questo vino nasce nella piccola valle del torrente Sant’Egidio a Cupra Marittima, dove Marco Casolanetti ed Eleonora Rossi coltivano le viti su terreni sabbiosi e sassosi seguendo un approccio naturale e biodinamico. L’incredibile struttura del vino deriva da rese in vigna portate all’estremo, che spesso si limitano a soli due grappoli di uva per ceppo. La vinificazione prevede una fermentazione spontanea con soli lieviti indigeni, seguita da un lungo affinamento di 18-20 mesi in barrique nuove di rovere francese per massimizzarne la rotondità.
Collezionismo e Prestigio
Con una produzione molto limitata che si aggira intorno alle 6.000 bottiglie annue, questa etichetta è considerata un vero e proprio “vino di culto” nel panorama enologico italiano. Nel corso degli anni ha conquistato costantemente i vertici della critica enologica, arrivando a essere premiato come miglior vino italiano dell’anno da numerose guide specializzate. Il suo impressionante estratto secco e l’inconsueta morbidezza, conferita anche da un misurato residuo zuccherino, lo rendono una proposta affascinante per un pubblico di appassionati e collezionisti esigenti.
Provenienza: Italia, Marche
Denominazione: Marche IGT
Vitigno: Montepulciano 100%
Annata: 2023
Alcol: 14%
Formato: 0,75 L
Affinamento: 20 mesi in barriques nuove di rovere
Abbinamenti: Accompagna grandi pasti, ma dá il meglio di sé degustato da solo, come vino da meditazione
Premi/Punteggi: 3/3 Gambero Rosso, 5/5 Bibenda, 98/100 Falstaff, 97/100 Doctor Wine, 97/99 Luca Maroni, 94/100 Veronelli












Contattaci su WhatsApp