Ci sono storie che nascono da una scelta coraggiosa. E poi c’è Perseveranza.
A pochi passi da Modena, nel cuore autentico dell’Emilia-Romagna, Matteo Verri decide di cambiare vita. Dopo anni nell’autofficina di famiglia, sceglie di rallentare, di tornare alla terra, di ascoltare i ritmi della natura. Non un progetto costruito a tavolino, ma una visione coltivata con pazienza.
Tutto inizia nell’inverno tra il 2017 e il 2018, con una piccola vigna di appena 800 metri quadrati. Un fazzoletto di terra che diventa laboratorio, sogno e promessa. Poi la crescita, passo dopo passo, grazie alla collaborazione con vecchi vignaioli custodi di un sapere antico e di un’agricoltura sostenibile.
Tra queste vigne spicca un gioiello nel centro di Sorbara, patria del Lambrusco: un vigneto centenario con la storica architettura Bellussi, testimonianza viva di un passato che ancora respira tra i filari. A questo si aggiungono parcelle affittate di vigne storiche, piantate nel ’73, nel ’60 e addirittura negli anni ’40, con genetiche antiche che raccontano un territorio senza compromessi.
Il 2023 segna la svolta: Perseveranza prende forma definitiva con l’acquisto di due vigneti di proprietà — un ettaro tra Lambrusco Salamino e Sorbara e un ettaro e mezzo di Pignoletto. Una base solida per un progetto che unisce identità, territorio e visione.
In vigna si coltivano le varietà simbolo della tradizione emiliana: Lambrusco di Sorbara, Lambrusco Salamino, Lambrusco Grasparossa, Pignoletto, Trebbiano Modenese, Trebbiano di Spagna, Montuni, Trebbiano Romagnolo.
In cantina la filosofia è chiara: intervenire il meno possibile. Nessun procedimento chimico o fisico invasivo, nessuna filtrazione, nessuna aggiunta di solfiti. Solo uva, tempo e rispetto.
Il risultato? Vini vivi, sinceri, che parlano di annata e di suolo senza maschere. Bottiglie che non cercano l’omologazione, ma l’identità.
Perseveranza non è solo un nome. È un manifesto. È la dimostrazione che quando si sceglie la terra con convinzione, il vino diventa racconto, memoria e futuro nello stesso calice.
Il vino
Discorde nasce dall’incontro di Lambrusco Salamino e Lambrusco Grasparossa: da un lato la scorrevolezza e i profumi più fini e delicati del Salamino, dall’altro l’intensità cromatica e la vena più selvatica e profonda del Grasparossa. Un equilibrio dinamico, dove le differenze non si scontrano ma si completano.
Provenienza: Italia, Emilia-Romagna
Denominazione: Lambrusco dell’Emilia IGT – Rosso Frizzante
Vitigno: Lambrusco Grasparossa, Lambrusco Salamino
Annata: 2023
Alcol: 11%
Formato: 0,75 l
Affinamento: 5 mesi in acciaio, poi rifermentato in bottiglia
Abbinamenti: a tutto pasto, dall’antipasto al dolce, esaltando salumi, paste ripiene e piatti saporiti della tradizione









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