Nel panorama spesso patinato delle Langhe, Cascina Roccalini rappresenta una gemma di autenticità contadina e coraggio. La storia moderna dell’azienda inizia nel 2003 con Paolo Veglio, allora ventenne fresco di studi enologici, che prende una decisione radicale: smettere di conferire le preziose uve di famiglia al leggendario Bruno Giacosa.
Per decenni, infatti, i grappoli del cru Roccalini erano stati la base segreta di alcune delle etichette più blasonate di Giacosa, che ne conosceva bene il valore unico. Paolo decide però che è tempo di dare a quelle vigne un nome proprio. Situata nella parte sud-ovest di Barbaresco, in una zona anfiteatrale che guarda il fiume Tanaro, l’azienda è un’oasi di biodiversità: Paolo ha scelto di preservare vasti ettari di bosco intorno ai vigneti per mantenere un ecosistema vivo, rifiutando la monocultura intensiva che soffoca la Langa.
In cantina, l’approccio è quello di un “tradizionalista illuminato”. Niente barrique, niente enzimi, niente fretta. Le fermentazioni avvengono con lieviti indigeni in vasche di cemento, con macerazioni a cappello sommerso lunghissime (anche 60 giorni), una tecnica antica che estrae tannini dolci e profondità senza aggressività. I vini riposano poi pazientemente in grandi botti di rovere di Slavonia, venendo imbottigliati senza filtrazioni. Il risultato sono vini di una purezza disarmante, definiti “femminili” per la loro grazia aerea e la trama tannica di seta, fedele specchio delle sabbie e marne di Roccalini.
Il vino
Il Langhe Nebbiolo di Cascina Roccalini è considerato da molti addetti ai lavori un “piccolo Barbaresco”. Proviene infatti dalle vigne più giovani del cru Roccalini (o da quelle nelle posizioni più basse verso il fiume), condividendo lo stesso DNA del fratello maggiore.
La vinificazione segue lo stesso protocollo rigoroso: fermentazione spontanea in cemento, macerazioni lunghe (anche se più brevi rispetto al DOCG) e affinamento in botte grande per circa 12 mesi.
Ciò che stupisce è la sua complessità: lontano dai Langhe Nebbiolo “beverini” e semplici, questo vino offre una struttura seria e stratificata, con note di piccoli frutti rossi, liquirizia e terra bagnata. La trama tannica è presente e croccante, rendendolo perfetto per la tavola e capace di evolvere positivamente per 5-8 anni.
Scheda Tecnica
Provenienza: Italia, Piemonte, Langhe
Denominazione: Langhe Nebbiolo DOC
Vitigno: 100% Nebbiolo
Annata: 2023
Alcol: 13,5%
Formato: 0,75 l
Affinamento: in acciaio
Abbinamenti: primi piatti delicati, carni grigliate, pollame arrosto e formaggi freschi












