Merlot 2020 – Movia

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Un Merlot monumentale. Dimenticate la morbidezza stucchevole: questo è un vino di roccia e pazienza. Aleš Kristančič lo tratta come un grande rosso da invecchiamento, lasciandolo maturare per anni finché non trova il suo equilibrio zen. Profondo, scuro, balsamico. Un rosso “da meditazione” che però, incredibilmente, si lascia bere con gioia grazie alla sua freschezza minerale.

34,50

2 disponibili

Movia: il Genio Ribelle del Confine

C’è una linea invisibile che taglia a metà le colline del Collio, separando l’Italia dalla Slovenia (Brda): è proprio qui, a cavallo tra due mondi, che sorge Movia. Acquistata dalla famiglia Kristančič nel 1820, l’azienda vanta una storia di oltre tre secoli, ma è nel Novecento che diventa leggenda.
Grazie alla posizione di frontiera e al coraggio di nonno Mirko, che finanziò la resistenza partigiana, Movia fu l’unica cantina della Jugoslavia socialista a rimanere privata, diventando fornitrice ufficiale del Maresciallo Tito.
Dagli anni ’90, il timone è nelle mani del nipote Aleš Kristančič, un visionario che ha trasformato Movia in un faro mondiale del vino naturale. La sua filosofia è un mix di saggezza contadina secolare e follia creativa: lunghe macerazioni sulle bucce, affinamenti pazienti in barrique e nessuna filtrazione.
I suoi vini sfidano le convenzioni: dal Puro (lo spumante non sboccato da aprire underwater) al mistico Lunar (chardonnay/ribolla macerati in barrique modificate), fino ai grandi classici della linea Veliko (Belo e Rdeče). Vini che non sono solo bevande, ma performance artistiche.​

Il Vino

Il Merlot di Movia è una smentita liquida a chi considera questo vitigno “facile” o standardizzato. Le viti, con un’età media di oltre 60 anni, affondano le radici nel Flysch (marna oceanica), assorbendo una mineralità che poi esplode nel bicchiere.
La vinificazione è estrema ma calibrata: macerazione sulle bucce per circa 3-4 settimane in tini aperti, fermentazione spontanea con lieviti indigeni e follature manuali.
Ma è l’affinamento il vero segreto: il vino riposa per 2 anni in barrique di rovere (da 225 litri) per domare l’impeto tannico, seguiti da un ulteriore riposo in bottiglia di almeno 2 anni prima della commercializzazione. Non filtrato, non chiarificato.
Il colore è rubino profondo, denso. Al naso è un caleidoscopio: amarena matura, prugna, ibisco, alloro, cuoio e una nota balsamica quasi mentolata. In bocca è potente ma nobile, con tannini fitti e setosi e una sapidità che allunga il sorso all’infinito.


Provenienza: Slovenia, Brda

Vitigno:  100% Chardonnay

Annata: 2020

Alcol: 13%

Formato: 0,75 l

Affinamento: 24 mesi in barrique di rovere + 24 mesi in bottiglia

Abbinamenti:  Un vino che chiede carne importante o piatti complessi. Perfetto con selvaggina in umido (capriolo, cinghiale), guanciale brasato o un filetto al pepe verde. Per un finale di serata, provatelo con un pezzo di cioccolato fondente 70%.

 

Peso 1 kg
Annata

2023

Colore

Bianco

Regione

Italia | Friuli Venezia-Giulia

Filosofia Produttiva

Artigianale, Biologico, Lieviti indigeni, Macerato sulle bucce, Senza solfiti aggiunti, Triple A

Allergeni

Solfiti