Peparino 2022 – Tenuta Fornace

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Dimenticate i Pinot Nero austeri e “legnosi”. Il Peparino è puro divertimento! Un rosso agile e freschissimo, che profuma letteralmente di pepe nero e frutti di bosco croccanti. Nato per essere bevuto a secchiate (responsabilmente!), è il compagno perfetto per chi cerca un rosso leggero, succoso e naturale.

17,90

3 disponibili

Tenuta Fornace: il biologo che ripopolò le colline dell’Oltrepò

A Rovescala, sul confine estremo tra Lombardia ed Emilia, Tenuta Fornace è l’antidoto all’agroindustria che ha spesso banalizzato l’Oltrepò Pavese. Qui, dal 1823, la famiglia Rossi coltiva la vite, ma è con Andrea Rossi (sesta generazione) che la storia cambia passo. Biologo di formazione, Andrea non si limita a fare il vignaiolo: applica un approccio scientifico alla biodiversità, trasformando i suoi 80 ettari (sparsi su 7 colline diverse!) in un laboratorio a cielo aperto.

Il suo progetto “Vigneti & Natura”, in collaborazione con l’Università di Milano, ha riportato farfalle, api e uccelli rari tra i filari, dimostrando che una viticoltura diversa è possibile anche su larga scala.

Ma la sostenibilità di Tenuta Fornace è anche umana: l’azienda è un modello di inclusione sociale, impegnata nell’inserimento lavorativo di rifugiati e nella collaborazione con l’AIPD (Associazione Italiana Persone Down).

In cantina, la filosofia è sottrattiva: fermentazioni spontanee, niente filtrazioni e solforosa ridotta allo zero. Andrea si muove con disinvoltura tra la tradizione (con i grandi rossi da Barbera e Croatina) e la sperimentazione pura, firmando una linea di Orange Wines e Pet-Nat (rifermentati in bottiglia) che sono diventati cult per la loro beva esplosiva e vitale.

Il Vino

Il Peparino è l’interpretazione “quotidiana” e grintosa del Pinot Nero firmata da Andrea Rossi. Il nome non è casuale: richiama immediatamente la nota speziata (pepe nero) che domina il profilo aromatico.
Prodotto con Pinot Nero in purezza dai vigneti di Rovescala (suoli misti calcareo-argillosi), viene vinificato con un approccio poco interventista: fermentazione spontanea (65% in acciaio, il resto in tini di rovere aperti) e macerazioni non troppo spinte per preservare la croccantezza del frutto. Non subisce filtrazioni né chiarifiche.
Nel calice si presenta con un rosso rubino scarico, a tratti “mattone” – tipico del Pinot Nero naturale non manipolato. Al naso è un’esplosione di pepe nero, piccoli frutti di bosco (ribes, lampone) e una nota vegetale nobile. In bocca è snello, aereo, con un tannino vellutato ma presente e una beva pericolosamente facile.


Scheda Tecnica

Provenienza: Italia, Lombardia, Oltrepò Pavese

Denominazione: Vino Rosso

Vitigno: Pinot Nero 100%

Annata: 2022

Alcol: 12,5%

Formato: 0,75 l

Affinamento: in vasche di acciaio per il 65% e in tonneaux di rovere per la restante parte

Abbinamenti: La sua speziatura “pepata” lo rende l’anima gemella dei salumi: perfetto con il Salame di Varzi o una coppa piacentina. A tavola, provatelo con un risotto ai funghi, una tartare di manzo o, per un abbinamento fusion, con piatti speziati come il pollo tandoori

 

Peso 1 kg
Colore

Rosso

Regione

Italia | Lombardia

Annata

2022

Filosofia Produttiva

Artigianale, Biodinamico, Lieviti indigeni, Naturale, Triple A

Allergeni

Solfiti