Nel cuore dell’Appennino forlivese, ai confini con il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Pian di stantino è un progetto vitivinicolo genuino e profondamente legato alla natura, nato dall’idea di Andrea e Martino Peradotto: il primo enologo e viticoltore, il secondo agricoltore, cuoco e gestore dell’agriturismo omonimo.
Questa piccola azienda agricola biologica ha iniziato nel 2016 a recuperare vigne abbandonate tra le valli del Montone e del Tramazzo, a quote tra i 350 e i 700 metri sul livello del mare, su terreni marnoso‑arenacei tipici dell’alta valle.
In vigna tutto è fatto a mano: potatura, sfalcio e trattamenti con rame e zolfo vengono gestiti con cura artigianale, per preservare la biodiversità e la salubrità del suolo, mentre in cantina le fermentazioni sono spontanee con lieviti indigeni e l’affinamento avviene in acciaio e cemento, senza chiarifica e con uso di solforosa solo in casi eccezionali.
La produzione di Piandistantino celebra il Sangiovese nei suoi molteplici volti – dal “nomade” Ridaccio al Pian cru, fino al Buscamara di alta quota – affiancata da bianchi come PianGO!; vini scarni, dritti e sinceri, che raccontano un territorio montano unico e una viticoltura ritrovata.
Il vino
Un Romagna Sangiovese Superiore che nasce come vino “nomade”: un assemblaggio di biotipi di Sangiovese raccolti nei diversi piccoli vecchi vigneti sparsi nell’alta valle del Montone nell’Appennino forlivese, che nel tempo sono aumentati, rendendo Ridaccio un vino dal carattere coerente ma ogni anno leggermente unico.
Provenienza: Italia, Emilia Romagna
Denominazione: Romagna Sangiovese Superiore DOC
Vitigno: Sangiovese 100%
Annata: 2022
Alcol: 13,5%
Formato: 0,75 L
Affinamento: in cemento
Abbinamenti: Primi piatti di terra, carni rosse, formaggi maturi












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