In Friuli, e ormai non soltanto in questa terra eletta per uomini e vini, Livio Felluga si identifica nella migliore tradizione enoica. Una consolidata consuetudine di amore che dura da ben cinque generazioni, da quando nella natìa Isola d’Istria la famiglia produceva il Refosco e la Malvasia. Settant’anni or sono Livio Felluga, che ha il grande privilegio di essere considerato il “patriarca” della vitienologia friulana, primogenito della quarta generazione trasferì l’attività in Friuli. Negli anni cinquanta fondò la cantina di Brazzano e consacrò l’amore per la collina acquistando, con felice intuizione, i primi vigneti a Rosazzo.
La sua corsa al successo è destinata a perpetuarsi all’insegna di una piena, assoluta e anche caparbia devozione alla terra. La conosce zolla a zolla, la vive e la respira proprio perchè negli anni, con pazienza e determinazione, ha saputo plasmarla con mano morbida, senza soprusi e senza violenze, per ricavare il meglio. Rosazzo ne è la testimonianza. Oggi l’Azienda vanta un’estensione collinare nel Collio e nei Colli Orientali del Friuli di oltre 160 ettari di proprietà, di cui 155 a vigneto. Da questi impianti solamente grandi vini dai profumi e dagli aromi inconfondibili: sono i vini della “carta geografica”, da sempre riprodotta in etichetta e raffigurante una vecchia mappa dei poderi aziendali.
Il vino
Il nome Potentilla deriva dal latino potens (potente) e dal diminutivo illa, che significa “grande potere in un piccolo fiore”. Questa denominazione nasce dalle antiche proprietà terapeutiche della pianta, ricca di tannini utilizzati in fitoterapia. Nel linguaggio dei fiori, la potentilla simboleggia l’amore materno: le sue foglie si richiudono protettivamente sopra il fiore durante la pioggia, come in un abbraccio. A questa pianta, presente sui clivi friulani, la famiglia Felluga ha dedicato questo vino per narrare una storia di vigna autentica.
Il Sauvignon Potentilla nasce da una selezione storica piantata nel 1975 tra Manzano e Rosazzo. Il grappolo di medie dimensioni e spargolo conferisce al vino carattere e complessità. La vendemmia manuale è seguita da diraspatura delicata e breve macerazione sulle bucce. Il vino fermenta a temperatura controllata, completando la fase finale in botti da 15 ettolitri . L’affinamento sui lieviti dona cremosità, mentre il passaggio in botte esalta croccantezza e complessità aromatica. Un elegante Sauvignon DOC Friuli Colli Orientali che esprime appieno la personalità del territorio friulano.
Provenienza: Italia, Friuli Venezia-Giulia
Denominazione: Friuli Colli Orientali DOC
Vitigno: 100%
Annata: 2021
Alcol: 13,5%
Formato: 0,75 l
Affinamento: circa 1 anno sui lieviti in botti di rovere + diversi mesi in bottiglia
Abbinamenti: Ideale con piatti dalle note verdi e speziate come tacos di tonno con avocado e wasabi, carpaccio di ricciola, risotto al pesto con mazzancolle e primi piatti con erbe aromatiche
Premi/Punteggi:
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Wine Enthusiast: 94 punti
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James Suckling: 93 punti
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Decanter: 92 punti













