Sauvignon Vert Vigna Gredič 2024 – Movia

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Fresco, sincero, invogliante. Il Sauvignon Vert “Gredič” è la risposta di Movia a chi cerca un bianco quotidiano ma mai banale. Questo è il vero Tocai del Collio, vestito a festa. Naso elegante di fiori e fieno, sorso grasso e appagante, chiusura amandorlata che è la firma indelebile del territorio. Un vino di “grande beva” che finisce sempre troppo presto.

25,00 20,90

2 disponibili

Movia: il Genio Ribelle del Confine

C’è una linea invisibile che taglia a metà le colline del Collio, separando l’Italia dalla Slovenia (Brda): è proprio qui, a cavallo tra due mondi, che sorge Movia. Acquistata dalla famiglia Kristančič nel 1820, l’azienda vanta una storia di oltre tre secoli, ma è nel Novecento che diventa leggenda.
Grazie alla posizione di frontiera e al coraggio di nonno Mirko, che finanziò la resistenza partigiana, Movia fu l’unica cantina della Jugoslavia socialista a rimanere privata, diventando fornitrice ufficiale del Maresciallo Tito.
Dagli anni ’90, il timone è nelle mani del nipote Aleš Kristančič, un visionario che ha trasformato Movia in un faro mondiale del vino naturale. La sua filosofia è un mix di saggezza contadina secolare e follia creativa: lunghe macerazioni sulle bucce, affinamenti pazienti in barrique e nessuna filtrazione.
I suoi vini sfidano le convenzioni: dal Puro (lo spumante non sboccato da aprire underwater) al mistico Lunar (chardonnay/ribolla macerati in barrique modificate), fino ai grandi classici della linea Veliko (Belo e Rdeče). Vini che non sono solo bevande, ma performance artistiche.​

Il Vino

Dietro il nome “Sauvignon Vert” si nasconde l’anima friulana e slovena per eccellenza: il vecchio Tocai Friulano (o Jakot), che qui trova la sua massima espressione nel cru storico di Gredič.
I vigneti circondano il castelletto di Gredič a Ceglo, su terreni di Ponca che donano sapidità e scheletro. La mano di Movia è, come sempre, rispettosa ma decisa: macerazione prefermentativa a freddo (circa 24-48 ore) per estrarre gli aromi primari senza eccedere in tannicità, fermentazione spontanea con lieviti indigeni e affinamento in botti di rovere grandi (o cemento, a seconda dell’annata) per mantenere la freschezza.
Il risultato è un bianco “tattile”: non gioca solo sui profumi (fiori di campo, mandorla fresca, erbe aromatiche), ma sulla consistenza. Come hai notato, ha un ingresso sottile che poi esplode in una “bocca grassa”, quasi oleosa, bilanciata da una lama di sale che invoglia a bere ancora.


Provenienza: Slovenia, Brda

Vitigno:  100% Friulano (Jakot)

Annata: 2024

Alcol: 13%

Formato: 0,75 l

Affinamento: 7 mesi in tini di acciaio inox

Abbinamenti:  Il re dell’aperitivo friulano/sloveno. Perfetto con il Prosciutto di San Daniele, frittate alle erbe di campo (i classici “urticjons”), frico morbido o formaggi di media stagionatura come il Montasio

 

Peso 1 kg
Annata

2024

Colore

Bianco

Regione

Italia | Friuli Venezia-Giulia

Filosofia Produttiva

Artigianale, Biologico, Lieviti indigeni, Macerato sulle bucce, Senza solfiti aggiunti, Triple A

Allergeni

Solfiti