Clos de la Coulée de Serrant è una delle cantine più iconiche della Loira, guidata da Nicolas Joly, pioniere assoluto della viticoltura biodinamica. Un nome di culto per chi cerca grandi bianchi francesi di territorio, profondi, longevi e senza compromessi.
Identità della cantina
Il cuore del domaine è la leggendaria vigna della Coulée de Serrant: 7 ettari terrazzati affacciati sulla Loira, piantati dai monaci cistercensi nel 1130 e rimasti ininterrottamente a vigneto fino a oggi. Questo appezzamento è così unico da costituire una denominazione autonoma (Coulée de Serrant AOC) ed è un monopole di proprietà esclusiva della famiglia Joly. In totale l’azienda coltiva circa 15–16 ettari, dedicati esclusivamente allo Chenin Blanc.
Filosofia e lavoro in vigna
Nicolas Joly ha convertito il domaine alla biodinamica nei primi anni ’80 e da allora lavora per esaltare le “energie vitali” del suolo e della pianta. I pendii ripidi vengono lavorati in parte a mano e con il cavallo, in vigna pascolano le pecore in inverno e si usano tisane vegetali per proteggere e rafforzare le viti, riducendo al minimo gli interventi chimici. Dal 2001 Joly è anche fondatore dell’associazione “Renaissance des Appellations”, che riunisce vignaioli biodinamici di tutto il mondo.
Vini e stile
Tutti i vini sono 100% Chenin Blanc e si articolano in tre etichette: La Coulée de Serrant (da vigna monopole, tra i bianchi più celebrati di Francia), Clos de la Bergerie (Savennières Roche-aux-Moines) e Les Vieux Clos (Savennières). Nel calice si esprimono con colore dorato, grande densità e una complessità aromatica che va dalla frutta matura e candita al miele, su una trama spiccatamente minerale e di forte personalità, pensata per un lungo invecchiamento.
Il Vino
Al naso è un caleidoscopio di profumi che evolvono minuto dopo minuto: note intense di fiori bianchi, albicocca matura e scorza di pompelmo si intrecciano a sentori più evoluti di miele, frutta candita e una mineralità pietrosa e affilata.
In bocca è un bianco di volume e struttura impressionanti, quasi materico, ma sorretto da una tensione vibrante e da una “verticalità” che lo rende slanciato ed elegantissimo. La chiusura è lunghissima, sapida e persistente, segno inequivocabile di un potenziale di invecchiamento straordinario.
Provenienza: Francia, Valle della Loira
Denominazione: Savannieres-Coulee de Serrant AOC
Vitigno: Chenin Blanc 100%
Annata: 2023
Alcol: 13%
Formato: 0,75 l
Affinamento: in 8 mesi sulle fecce fini in barrique usate di rovere
Abbinamenti: Ideale con piatti di pesce, crostacei, formaggi freschi e cucina mediterranea










