Tenute Orestiadi: Cultura, Arte e Territorio
Tenute Orestiadi nasce nel 2008 a Gibellina, nel cuore della Valle del Belìce, Sicilia. Qui la viticoltura si intreccia con l’arte e la storia, trasformando il territorio in un polo culturale. Il nome richiama il mito delle Orestiadi di Eschilo, rappresentato in queste terre oltre 2500 anni fa. La cantina è un simbolo del dialogo tra tradizione vitivinicola e arte contemporanea, ospitando il Barriques Museum, che vanta opere di artisti in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Brera, creando un’esperienza sensoriale unica.
L’azienda opera in due aree d’eccellenza: Gibellina, con suoli eterogenei come Terra Rossa, Bianca e Nera, che valorizzano varietà autoctone e internazionali come Nero d’Avola, Grillo e Syrah, e La Gelsomina a Piedimonte Etneo, dove i suoli vulcanici danno vita a vini minerali come Nerello Mascalese e Carricante.
Ogni vino riflette l’identità siciliana, con linee dedicate ai Cru, vini di grande pregio che esaltano il terroir, alle Specialità, legate alla tradizione locale, e ai Contemporanei, un’interpretazione moderna dei classici.
La Fondazione Orestiadi promuove il dialogo culturale tra i popoli del Mediterraneo, unendo tradizione, arte e innovazione, con Gibellina come centro di questa visione, nata dalla ricostruzione post-terremoto del 1968. Assapora l’armonia tra vino e arte con Tenute Orestiadi.
Denominazione: Terre Siciliane IGT
Vitigno: 100% Chardonnay
Annata: 2023
Alcol: 12,5%
Formato: 0,75 l
Affinamento: diversi mesi in acciaio
Abbinamenti: antipasti e primi di pesce, crostacei e frutti di mare, carni bianche, formaggi semi-stagionati











