2Vite: Quando la Scienza Incontra la Passione Enologica
2Vite è un progetto affascinante che nasce dalla straordinaria collaborazione tra due eccellenze nel mondo del vino italiano: Giancarlo Moschetti, professore ordinario di Microbiologia Agraria presso l’Università degli Studi di Palermo, e Vincenzo Mercurio, enologo consulente con 25 anni di esperienza e vincitore del prestigioso riconoscimento di “Miglior Enologo d’Italia” premio “Giacomo Tachis” della Fondazione Italiana Sommelier.
Il progetto 2Vite e il metodo Me.Mo. (acronimo proprio di Mercurio e Moschetti) nascono nel 2014, quando si decise di reimpiantare le vigne campane con una filosofia completamente innovativa. Quella che potrebbe sembrare una semplice sigla — Me.Mo. — cela in realtà una profonda dichiarazione di intenti: un “Memorandum” per ricordarci quotidianamente che l’ambiente va salvaguardato e rispettato.
Due Famiglie, Due Vigne: Un Unico Obiettivo
La struttura di 2Vite è caratteristica: due famiglie, due vigne, situate in due delle zone più prestigiose della Campania. Una vigna a Taurasi (in provincia di Avellino), cuore della tradizione dell’Aglianico campano, e l’altra a Lettere nella Penisola Sorrentina, dove cresce il nobile Piedirosso. La gestione viticola avviene interamente in biologico (in fase di certificazione), affidata con dedizione alla famiglia Moschetti.
Il Metodo Me.Mo.: Sostenibilità e Biodiversità
Ciò che distingue veramente 2Vite è l’approccio metodologico rivoluzionario alla gestione sostenibile del vigneto. Il Metodo Me.Mo. è stato sviluppato appositamente per aiutare i viticoltori a migliorare la qualità ambientale dell’agrosistema vigneto, incrementando la biodiversità totale dell’ambiente produttivo al fine di trasformare le superfici agricole in aree di alto valore ecologico. L’obiettivo è producendo uve e vini eccellenti, riducendo (non eliminando) l’impatto dei coadiuvanti enologici, con particolare attenzione ai solfiti.
Expertise Scientifica e Artistica
Giancarlo Moschetti porta con sé decenni di ricerca nel campo della microbiologia applicata al vino, specializzandosi nella caratterizzazione dei lieviti e nelle fermentazioni controllate. La sua competenza scientifica è il fondamento tecnico che garantisce il controllo e la qualità di ogni fase produttiva.
Vincenzo Mercurio, dal canto suo, è un enologo formato sia in Italia che all’estero, con esperienze formative prestigiose nelle università di Bordeaux e Digione in Francia. La sua filosofia enologica è chiara: “I Protocolli per realizzare una vinificazione debbono essere come un abito su misura”. Vive la consulenza condividendo con i produttori i momenti principali e delicati utili alla nascita di un grande vino, un percorso che parte dalle vigne fino ad arrivare in cantina.
Il Vino
2Vite espande la propria gamma con un affascinante vino bianco in arrivo, frutto di una ricerca ancora più profonda nel patrimonio viticolo autoctono campano.
Un’Audace Combinazione di Vitigni Autoctoni: il nuovo 2Vite Bianco 2024 nasce da un blend innovativo di due vitigni autoctoni campani storici e meno conosciuti: Roviello Bianco coltivato a Taurasi (AV) Caprettone coltivato nella Penisola Sorrentina
Si tratta di varietà autoctoni che rappresentano il vero patrimonio enologico nascosto della Campania, riscoperte e valorizzate dal progetto 2Vite secondo la sua filosofia di sostenibilità e autenticità.
Provenienza: Italia, Campania, Irpinia/Penisola Sorrentina
Denominazione: Vino Bianco
Vitigno: Roviello Bianco e Caprettone
Annata: 2024
Alcol: 13%
Formato: 0,75 L
Abbinamenti: Pesce, frutti di mare, formaggi freschi, piatti leggeri a base di verdure.












