Vino Bianco “2Vite” 2024 – 2Vite di Pietro Moschetti

, , , , , , , , , ,

Un bianco genuino e territoriale, che non nasconde le sue origini: un blend audace di uve quasi dimenticate che racconta l’autenticità campana. Al naso un profumo raffinato tra fiori bianchi, erbe aromatiche, mandorla fresca e pietra focaia, con note di salvia e gelsomino che si intrecciano a una sottile mineralità. In bocca è fresco e elegante, con acidità ben calibrata e una sensazione minerale decisa. Sentori di agrumi e frutta bianca con chiusura sapida e persistente.

“Quando entrano in campo i campioni si vede subito la differenza.” – Luciano Pignataro

37,50

3 disponibili

2Vite: Quando la Scienza Incontra la Passione Enologica

2Vite è un progetto affascinante che nasce dalla straordinaria collaborazione tra due eccellenze nel mondo del vino italiano: Giancarlo Moschetti, professore ordinario di Microbiologia Agraria presso l’Università degli Studi di Palermo, e Vincenzo Mercurio, enologo consulente con 25 anni di esperienza e vincitore del prestigioso riconoscimento di “Miglior Enologo d’Italia” premio “Giacomo Tachis” della Fondazione Italiana Sommelier.​

Il progetto 2Vite e il metodo Me.Mo. (acronimo proprio di Mercurio e Moschetti) nascono nel 2014, quando si decise di reimpiantare le vigne campane con una filosofia completamente innovativa. Quella che potrebbe sembrare una semplice sigla — Me.Mo. — cela in realtà una profonda dichiarazione di intenti: un “Memorandum” per ricordarci quotidianamente che l’ambiente va salvaguardato e rispettato.​

Due Famiglie, Due Vigne: Un Unico Obiettivo
La struttura di 2Vite è caratteristica: due famiglie, due vigne, situate in due delle zone più prestigiose della Campania. Una vigna a Taurasi (in provincia di Avellino), cuore della tradizione dell’Aglianico campano, e l’altra a Lettere nella Penisola Sorrentina, dove cresce il nobile Piedirosso. La gestione viticola avviene interamente in biologico (in fase di certificazione), affidata con dedizione alla famiglia Moschetti.​

Il Metodo Me.Mo.: Sostenibilità e Biodiversità
Ciò che distingue veramente 2Vite è l’approccio metodologico rivoluzionario alla gestione sostenibile del vigneto. Il Metodo Me.Mo. è stato sviluppato appositamente per aiutare i viticoltori a migliorare la qualità ambientale dell’agrosistema vigneto, incrementando la biodiversità totale dell’ambiente produttivo al fine di trasformare le superfici agricole in aree di alto valore ecologico. L’obiettivo è producendo uve e vini eccellenti, riducendo (non eliminando) l’impatto dei coadiuvanti enologici, con particolare attenzione ai solfiti.​

Expertise Scientifica e Artistica
Giancarlo Moschetti porta con sé decenni di ricerca nel campo della microbiologia applicata al vino, specializzandosi nella caratterizzazione dei lieviti e nelle fermentazioni controllate. La sua competenza scientifica è il fondamento tecnico che garantisce il controllo e la qualità di ogni fase produttiva.​

Vincenzo Mercurio, dal canto suo, è un enologo formato sia in Italia che all’estero, con esperienze formative prestigiose nelle università di Bordeaux e Digione in Francia. La sua filosofia enologica è chiara: “I Protocolli per realizzare una vinificazione debbono essere come un abito su misura”. Vive la consulenza condividendo con i produttori i momenti principali e delicati utili alla nascita di un grande vino, un percorso che parte dalle vigne fino ad arrivare in cantina.​

Il Vino

2Vite espande la propria gamma con un affascinante vino bianco in arrivo, frutto di una ricerca ancora più profonda nel patrimonio viticolo autoctono campano.​

Un’Audace Combinazione di Vitigni Autoctoni: il nuovo 2Vite Bianco 2024 nasce da un blend innovativo di due vitigni autoctoni campani storici e meno conosciuti:​ Roviello Bianco coltivato a Taurasi (AV) Caprettone coltivato nella Penisola Sorrentina

Si tratta di varietà autoctoni che rappresentano il vero patrimonio enologico nascosto della Campania, riscoperte e valorizzate dal progetto 2Vite secondo la sua filosofia di sostenibilità e autenticità.​

Provenienza: Italia, Campania, Irpinia/Penisola Sorrentina

Denominazione: Vino Bianco

Vitigno: Roviello Bianco e Caprettone

Annata: 2024

Alcol: 13%

Formato: 0,75 L

Abbinamenti: Pesce, frutti di mare, formaggi freschi, piatti leggeri a base di verdure.

 

 

Peso 1 kg
Annata

2024

Colore

Bianco

Regione

Italia | Campania

Filosofia Produttiva

Biologico, Lieviti indigeni, Metodo Me.Mo

Allergeni

Solfiti