Nel cuore della Maremma livornese, lungo la rinomata via Bolgherese, sorge Ca’ Marcanda, il gioiello toscano nato dall’intuizione del leggendario produttore piemontese Angelo Gaja. Fondata nel 1996, questa tenuta rappresenta l’incontro perfetto tra la vocazione del terroir di Bolgheri per i vitigni internazionali e la continua ricerca dell’eccellenza che contraddistingue la famiglia Gaja.
La Casa delle Trattative Infinite
Il nome della cantina racchiude un aneddoto affascinante che ne arricchisce il mito. “Ca’ Marcanda” è un’espressione del dialetto piemontese che si traduce in “casa delle trattative infinite”. Angelo Gaja dovette infatti affrontare ben diciotto estenuanti incontri per convincere i precedenti proprietari a cedergli la tenuta. Questa tenacia ha permesso la nascita di un progetto visionario che oggi si estende su oltre cento ettari vitati a Castagneto Carducci.
Un’Architettura Invisibile
La struttura della cantina, progettata dall’architetto astigiano Giovanni Bo, è un capolavoro di mimetizzazione e design. L’edificio si sviluppa in gran parte sottoterra, celandosi alla vista per rispettare l’armonia del paesaggio circostante
Il Vino
Il Vistamare è un’eccezionale espressione a bacca bianca della tenuta Ca’ Marcanda di Angelo Gaja, che rappresenta un omaggio alla luce e agli ampi orizzonti della costa toscana. A differenza dei grandi rossi bolgheresi, questo Toscana IGT Bianco cattura l’essenza mediterranea del terroir attraverso un sapiente assemblaggio di uve bianche, riflettendo la cura e l’eleganza tipiche della famiglia Gaja.
Nasce come un blend di due vitigni “marini” complementari, con percentuali storicamente bilanciate intorno al 60% di Vermentino e al 40% di Viognier.
Provenienza: Italia, Toscana, Bolgheri
Denominazione: Toscana IGP
Vitigno: Vermentino, Viognier
Annata: 2024
Alcol: 13,5%
Formato: 0,75 l
Affinamento: in acciaio e rovere per 6 mesi
Abbinamenti: crudi di mare, crostacei al vapore o alla griglia, primi piatti raffinati a base di pesce bianco e verdure, e delicate preparazioni di carni bianche profumate alle erbe mediterranee
Premi/Punteggi: 95/100 Jeb Dunnuck (annata 2024), 92/100 Ian D’Agata Wine Review, 94/100 The Wine Independent, 92/100 Falstaff [annate precedenti]












Contattaci su WhatsApp