Un mito delle Langhe. Giuseppe Rinaldi, per tutti, più semplicemente, “Citrico”, veterinario e motociclista “prestato” alla viticoltura e all’enologia, è sempre stato uno dei Barolisti più puri e sinceri. Concepiti per lungo invecchiamento, i suoi vini sono un cult per qualsiasi enofilo. La sua minuscola produzione (35.000 bottiglie in totale) rende le sue bottiglie ambite da collezionisti di tutto il mondo.
Il vino
Il Barolo Bussia di Giuseppe Rinaldi si impone come una delle espressioni più affascinanti e ricercate delle Langhe, frutto di un progetto che porta la firma delle sorelle Carlotta e Marta Rinaldi. Nasce da una parcella situata nel cru Bussia Sottana, nel comune di Monforte d’Alba, a circa 230 metri di altitudine. Il progetto è nato nel 2019 con l’affitto di questa preziosa vigna, storicamente gestita da Giulio Viglione, su suoli composti da Marne di Sant’Agata, un’argilla calcarea ideale per esaltare la finezza e la struttura del Nebbiolo. Dal 2022, la porzione di vigneto dedicata al Barolo è entrata ufficialmente nella proprietà delle sorelle Rinaldi.
Provenienza: Italia, Piemonte, Langhe
Denominazione: Barolo DOCG
Vitigno: Nebbiolo
Annata: 2020
Alcol: 14 %
Formato: 0,75 l
Affinamento: almeno 36 mesi in grandi botti di rovere Slavonia
Abbinamenti: Primi piatti a base di sughi di carne, risotti ai funghi, selvaggina, formaggi stagionate, carni arrosto o grigliate
Premi/Punteggi: 98/100 Falstaff Magazin, 97/100 Wine Enthusiast, 95/100 Robert Parker, 96/100 Fine Wine Guide, 95/100 Wine Spectator, 97/100 Ian D’Agata Wine Review














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