“Pinot Noix” Ardoise 2013 – Daniel Twardowski

, , ,

Provenienza: Germania, Mosella

Denominazione: Spätburgunder Q.b.A. Trocken

Vitigno: Pinot Noir 100%

Annata: 2013

Alcol: 13%

Formato: 0,75 L

Affinamento: 18 mesi in barriques+18 mesi in bottiglia

Abbinamenti: Carni, Salumi, Formaggi

 

 

120,00 99,90

Esaurito

Il Riesling sulla Mosella lo possono fare tutti, la zona è nota per questo. Ma Daniel Twardowski aveva in mente qualcos’altro. Come commerciante di vini, aveva sviluppato una passione per il Pinot Nero francese , che non esisteva nel suo Paese. Si chiedeva, perché le uve nobili del Pinot non dovessero crescere anche lungo la Mosella? Dopo un lungo e meticoloso lavorio con gli esperti, trova i cloni giusti e li pianta su un’appezzamento dall’esposizione perfetta. Ne è risultato un vino rosso con il sapore che aveva sognato.

Il corvo e la noce sull’etichetta ricordano l’approccio non convenzionale e insolito di questo progetto azzardato. Questo perché, in qualche modo, gli uccelli sono stati fonte di ispirazione, strappando noci da un vecchio albero sul bordo del vigneto, per scaraventarle dall’alto sul suolo di ardesia, tra le viti, per farle aprire. Pinot Noix non è, peraltro, un errore di battitura. Noix significa “noce” in francese. Twardowski con quella follia positiva, tanta dedizione e una buona dose di fortuna, ha ottenuto ciò che aveva in mente; ha imparato una cosa: nessuno sale troppo in alto, se vola con le proprie ali.

Leggi il nostro articolo completo qui:  

Il Pinot “schiaccianoci” che sfidò la Borgogna

Il Vino

“Genuino rosso rubino, soffuso di pallido bagliore rossastro al centro, seguito da succo di lampone leggermente frizzante, questa è la descrizione del Pinot Noix, derivante da una degustazione di Walter Esch e Silvia Engel. “Il vino volteggia in bocca, tutto vibra (…). Uno dei migliori Pinot Nero che sia mai stato coltivato su suolo tedesco “.

“Dinamico e teso, affusolato nel corpo da un’acidità precisa, incisiva ma per nulla scomposta o avulsa:  questo Noix “racconta” nel bicchiere il suo terroir così speciale, e indossa fino in fondo l’abito di figlio (giovanissimo) della Mosella. Da riassaggiare tra un po’, quando l’età ne dilaterà ancora il suo fascino.” – La Repubblica

Abbinamenti

Primi piatti di terra, secondi di carni bianche, salumi, formaggi

Peso 1 kg
Annata

2013

Colore

Rosso

Regione

Germania | Mosella

Filosofia Produttiva

Biologico