Echezeaux Grand Cru 2020 – Domaine Berthaut-Gerbet

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Un raro Echezeaux, prodotto in sole 2  botti. Naso espressivo, maturo e altrettanto fresco e speziato con la sua gamma di lampone nero, anice, legno di sandalo e pepe bianco. Al palato mostra un frutto meravigliosamente puro e morbido. Invecchierà per decenni.

“Impressionante” – Decanter

“Avvolto nel cachemire” – Jasper Morris

“Un vino eccezionale” – WineHog

“Di classe” – Allen Meadows

“È risultato bellissimo” – Robert Parker

Vino raro, non soggetto a sconti o promozioni

590,00

Esaurito

Figlia di Denis Berthaut (Domaine Berthaut a Fixin) e Marie Andrée Gerbet (Domaine Francois Gerbet a Vosne-Romanée), Amélie Berthaut si è laureata nel 2011 in viticultura ed enologia all’Università di Bordeaux. Con lei nasce nel 2013 il nuovo Domaine Berthaut-Gerbet, con tutte le vigne di proprietà del Domaine Berthaut e gran parte di quelle del Domaine Gerbet. Completano la dotazione di vigne alcune parcelle di proprietà del Domaine des Chezeaux gestite in affitto (Gevrey-Chambertin « Clos des Chezeaux », Gevrey-Chambertin 1er Cru Lavaux St. Jacques, Gevrey-Chambertin 1er Cru Cazetiers).

I complessivi 16 ettari di vigna sono dislocati tra le Hautes-Cotes de Nuits, Fixin, Gevrey-Chambertin, Chambolle Musigny, Vosne-Romanée, Flagey-Echezeaux e Vougeot, producendo vini rossi per oltre il 90%.

Attualmente, Amélie si dedica principalmente alla vinificazione, mentre del lavoro in vigna si occupa il marito Nicolas Faure, titolare anche del piccolo ma già noto e apprezzato Domaine Faure. Nicolas Faure ha lavorato in precedenza, sempre come agronomo, presso il Domaine Prieuré-Roch e il Domaine de la Romanée Conti in Borgogna e il Domaine J.L. Chave in Rodano.

Le vigne sono condotte secondo il metodo della lutte raisonée. La vinificazione prevede estrazioni delicate, uso parziale di grappoli interi, elevage lenti (grazie alle cantine particolarmente fredde, le fermentazioni malolattiche si protraggono a lungo), uso moderato di solforosa. Caso non molto frequente in Borgogna, per le fermentazioni sono preferite le botti in cemento.

Volendo delineare lo stile dei vini, è sicuramente possibile dire che rispetto a quello dei due Domaine familiari di origine i vini sono più precisi, dettagliati, fini ed eleganti pur mantenendo una predisposizione all’invecchiamento. Per dirla alla borgognona, più vins de soif che vins de garde, e quindi vini che pur mantenendo una buona capacità di invecchiamento possono essere bevuti con soddisfazione nel breve-medio periodo.

Amélie Berthaut dedica particolare attenzione alla denominazione Fixin, avendo come ambizioso obiettivo quello di far tornare questa AOC alla fama che aveva nei secoli scorsi.

Il Vino

Provenienza: Francia, Borgogna, Côte de Nuits

Denominazione: Vosne-Romanée Premier Cru AOC

Vitigno: Pinot Noir 100%

Annata: 2020

Alcol: 13%

Formato: 0,75l

Affinamento: in botti grandi usate

Abbinamenti: agnello, manzo o maiale, ma anche pollame, oppure con piatti a base di funghi o formaggi stagionati

 Premi/Punteggi: 96/100 Jasper Morris (Inside Burgundy), 96/100 Decanter, 95/100 Winehog, 95/100 Allen Meadows (Burghound), 94/100 Robert Parker

 

 

Peso 1 kg
Annata

2020

Colore

Rosso

Regione

Francia | Borgogna

Filosofia Produttiva

Lieviti indigeni, Senza solfiti aggiunti

Allergeni

Solfiti